Tech

Nuovi Macbook con M1 per programmare

Scritto da Alberto Reineri il 23 Novembre 2020

Di recente Apple ha scosso il mondo intero con l’annuncio dei suoi nuovi Macbook con processore proprietario, l’ormai famoso Apple Silicon M1, ma andranno bene per programmare?

La risposta semplice è “dipende“… Ma mi rendo conto che non è abbastanza quindi andiamo un po’ più a fondo.

Sviluppatori iOS e Mac

Per tutti quelli sviluppatori che lavorano esclusivamente in ambiente Apple, cioè che sviluppano solamente app per iOS o software per Mac OS allora la risposta è semplice: SI, i Macbook con M1 possono andare bene per programmare in questo modo.

Apple è sempre molto attenta al proprio ecosistema, il che è un gran surplus per i prodotti di questa casa. Utilizzare soltanto hardware e software Apple permette di vivere in un limbo magico, in cui tutto funziona a meraviglia senza problemi e senza bug (o comunque molto molto pochi).

Se siete in questa piccola nicchia innanzitutto beati voi! Rimaneteci finché potete perché il mondo al di fuori è un accumularsi di bug, errori, diver, librerie e molto altro in grado di far venire un gran mal di testa…

Sinceramente al di fuori di YouTube non ho ancora mai conosciuto uno sviluppatore che si occupi SOLAMENTE di sviluppo iOS e quindi possa fare a meno di tutta quella serie di componenti di cui noi Web Developer dobbiamo fare uso per forza…

Sviluppatori Android

E per Android? Si può programmare con l’M1?

Da quel che ho capito al momento no, perché non è possibile virtualizzare l’emulatore di Android, ma presto dovrebbe essere possibile farlo. Non resta che aspettare

Sviluppatori Web

Se sei uno sviluppatore web e ti stai chiedendo se il Macbook con processore M1 possa essere il prodotto giusto cercherò di risponderti al meglio.

Essendo il mondo dello sviluppo web molto molto vasto tutto dipende da cosa fai.

Se ti occupi di sviluppo di piccoli siti web, utilizzi soltanto il browser e un editor di testo, allora non c’è nessun problema! Potresti utilizzare anche la Fire Stick TV da 20 euro e non avresti grossi problemi ??.

Purtroppo però molte volte questo non basta e ci troviamo ad utilizzare software abbastanza pesanti…

Per il momento molti software sono disponibili su Apple Silicon solamente attraverso Rosetta, l’emulatore di Apple che permette di eseguire software sviluppati per Intel . Questo comporta maggiore lentezza, anche se si parla molto molto bene di questo emulatore.

Chrome per il momento funziona solamente in questo modo, con Rosetta, e questo è un problema per la stragrande maggioranza degli sviluppatori web… Se non usi Chrome per sviluppare lo devi per forza utilizzare per i test dato che è il browser più utilizzato in assoluto, e non poterlo eseguire nativamente è un grande peccato. Fortunatamente Google rilascerà a breve una versione ARM quindi non c’è nulla da temere. Big G ha già fatto un bel teatrino rilasciando la versione per M1 e bloccandola poco dopo… A breve dovrebbero rilasciarla nuovamente, questa volta per davvero!

È bello come le aziende di software più grandi al mondo possono permettersi di fare grossi errori senza grandi ripercussioni, mentre noi piccoli sviluppatori siamo torchiati ad ogni minimo minuscolo buggettino??…

Oltre a Chrome ci sono altri software utilizzati molto di frequente da programmatori web che non funzionano ancora a dovere, come Docker, tutte le virtual machine (VMWare, Virtualbox, Parallels Desktop…) e Homebrew (funziona ma non ancora al 100%).

Personalmente senza questi programmi per me questo Macbook sarebbe praticamente inutilizzabile! Ok, è una punzecchiatura perché sicuramente risolveranno questi problemi, ma per il momento sono appunto ancora un problema.

Conclusione

Da quanto dichiara Apple e dalle prime prove sul web si può notare che questi Macbook sono macchine davvero fantastiche.

Veloci, performanti e con una batteria infinita! Meravigliosi.

Per un utente medio sono sicuramente grandiosi, assolvono alla quasi totalità dei compiti in maniera egregia, ma per noi sviluppatori penso che sia ancora un po’ presto…

Scrivo questo articolo a fine novembre 2020, e al momento la vedo dura utilizzare questi Macbook per programmare senza beccarsi dei grandi mal di testa…

Il mio consiglio è di aspettare ancora almeno un anno, finché il periodo di transizione all’era Silicon non sarà rodato a dovere, allora potremmo sicuramente usufruire degli enormi vantaggi di questi Macbook con M1 per programmare, senza rinunciare ai nostri software preferiti!